Grazia

4621953-due-colombe-bianche-di-volo-sul-cielo-blu-chiaroOggi si sentono critiche feroci nei confronti di coloro che predicano la grazia di Dio, i quali vengono accusati di trasmettere alle persone la libertà di vivere nel peccato.
Niente potrebbe essere più sbagliato di questo genere di accusa.
La rivelazione della grazia di Dio, non solo non ti dà la libertà di peccare ma, al contrario, ti dà la forza per vivere una vita sempre più santa e pura, cosa questa che non era stato possibile fare precedentemente con una mentalità legalista (Tito 2:11-12; Romani 6:14).
La legge non è mai stata data alla chiesa del Nuovo Testamento (Romani 3:19-20), ma ai giudei legalisti del Vecchio Testamento.
Il Nuovo Testamento della Grazia presenta solamente un modo per poter avere una relazione con Dio ed è attraverso il sacrificio di Gesù. L’unica parte che ci viene richiesta è mettere il 100% di fede in quello che Gesù ha già fatto per noi e agire di conseguenza.
Non è possibile relazionarsi a Dio in nessun altro modo, tanto meno attraverso quello che noi facciamo di buono o di sbagliato. Se qualcuno cerca di avere una relazione con Dio basata sul suo comportamento e le sue azioni, allora deve capire che lo standard di santità di Dio è Gesù e quindi la perfezione e il completo adempimento della legge. In altre parole, per poter avere una relazione con Dio basata su quello che noi facciamo, dobbiamo essere perfetti e non commettere nemmeno il minimo degli errori!
I detrattori del messaggio della grazia e dell’amore incondizionato di Dio tendono a dimenticare o, perlomeno a non sottolineare, che solamente una persona è stata in grado di avere una relazione con Dio attraverso i propri meriti, cioè Gesù! Nessun altro è stato in grado e mai sarà in grado di farlo. Non importa se una persona è migliore di un’altra, se si sta impegnando più di tutti, se paragonata agli altri è ad un livello di santità superiore, il termine di paragone di Dio è Gesù e solamente raggiungendo la perfezione di Gesù sarà possibile avere una relazione con Dio basata sui nostri meriti e sforzi.
E’ necessario comprendere inoltre che la legge non è composta solamente dai 10 Comandamenti, ma da centinaia di comandamenti, decreti e statuti (vedi Levitico), la maggior parte dei quali è sconosciuta a più persone.
La legge non è mai stai abolita, è stata adempiuta da Gesù (Matteo 5:17).
La scelta adesso è tua: vuoi relazionarti a Dio attraverso quello che tu fai? Allora devi essere perfetto ed osservare e mettere in pratica TUTTA la legge, senza fare distinzione e categorie umane di peccati più o meno gravi. Sappi però, che se sbagli in un solo punto della legge, indipendentemente da quale esso sia, sei colpevole su TUTTI i punti (Giacomo 2:10; Galati 3:10) e scadi dalla grazia (Galati 5:4).
Oppure puoi relazionarti a Dio per mezzo di Gesù, per i meriti di Gesù, per quello che Gesù ha fatto o, in altre parole, per la per Sua GRAZIA, e agli occhi di Dio sei santo, giusto e perfetto come e quanto Lui e per sempre (1 Giovanni 4:17; 1 Corinzi 6:17; Efesini 4:24; 1 Corinzi 5:21; Ebrei 10:10,14).

http://www.oasidigrazia.it/

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...