GRAZIA E FEDE

GRAZIA E FEDE
Nel Vecchio Testamento le persone dovevano guardare avanti alla vittoria che sarebbe arrivata in futuro per mezzo della croce e del sacrificio di Gesù. Nel Nuovo Testamento dobbiamo guardare indietro alla vittoria che Gesù ha già conquistato per noi attraverso la croce e il Suo sacrificio. La grazia di Dio ha tutto a che fare con quello che Dio ha già fatto per noi attraverso la crocifissione, morte, sepoltura, resurrezione e ascesa al cielo di Gesù. La fede crede che Dio si è già mosso per grazia ed agisce di conseguenza.
La fede muove Dio? La fede muove il braccio di Dio? È Dio mosso dalla fede? Assolutamente no!
Dio si è già mosso in Cristo 2000 anni fa. Dio, per mezzo di Gesù, ha già pagato il prezzo del peccato dell’intera umanità (1 Giovanni 2:2). Dio, per mezzo di Gesù, ha già guarito tutte le malattie (Isaia 53:4-5; 1 Pietro 2:24). Dio, per mezzo di Gesù, ha già provveduto ad ogni nostro bisogno (2 Corinzi 8:9). La fede non muove Dio nel modo più assoluto. Ad aver bisogno di muoversi oggi siamo noi, non Dio. La fede muove noi. La fede crede che Dio si è già mosso per La mancanza di comprensione di questa fondamentale e basilare verità biblica è la causa di molte dottrine scorrette. Credere che Dio sia mosso dalla fede implica il fatto che non l’abbia ancora fatto e che stia attendendo una nostra mossa per poter poi fare quello che Gli stiamo chiedendo e stiamo credendo: guarire il nostro corpo, provvedere al nostro bisogno, rispondere alle nostre preghiere… Da qui nascono dottrine diverse per spiegare poi la mancanza di risultati. Ad esempio la spiegazione principale che viene data ad una persona quando non riceve da Dio è che non ha avuto fede, e questo è il motivo per il quale Dio non si è mosso nella sua vita. Oppure viene detto ad esempio che per guarire da una grave malattia serve una grande fede. A questo punto quando le cose non funzionano e non si vedono risultati, alla preghiera e alla fede, che evidentemente non è ancora sufficiente per muovere Dio, viene aggiunto il digiuno. Il concetto dietro questo principio si basa sul fatto che il digiuno possa contribuire a far si che Dio si muova nella nostra vita. Poi, se dopo questo Dio non si è ancora mosso, allora chiediamo ad altre dieci, cento, mille persone di pregare assieme a noi e di intercedere per noi affinché Dio risponda alla nostra preghiera. Ecco che arriviamo alle “catene di preghiera”. Il concetto dietro ad esse è più o meno il seguente: se Dio non ha risposto alla fede e al digiuno di una sola persona, certamente risponderà alla fede di molte persone che intercedono e pregano assieme intensamente. Tutto questo è la conseguenza del fatto di non aver capito che Dio si è già mosso attraverso il sacrificio di Gesù (grazia) e che non c’è assolutamente niente che tu ed io possiamo fare per far muovere Dio, perché l’ha già fatto! Oggi siamo noi che per fede entriamo in possesso di quello che Dio ha già fatto per grazia e ha depositato nel nostro spirito nato di nuovo (Efesini 1:3). Quando una persona viene alla salvezza oggi, non è Dio ad averla salvata nel momento in cui riceve Gesù nel cuore. Dio ha pagato il prezzo dei peccati di questa persona 2000 anni fa quando Gesù è morto sulla croce. Nel momento in cui questa persona crede nel sacrificio di Gesù e Lo riceve nella sua vita come suo Signore e Salvatore, entra in possesso di un qualcosa (la salvezza) che era a sua disposizione da 2000 anni a questa parte. Lo stesso vale per la guarigione. Noi diciamo frasi di questo tipo: “Ieri al culto Dio ha guarito una persona dalla malattia che aveva.” Non è vero! Dio non l’ha guarita ieri al culto, ma 2000 anni fa per le lividure che Gesù ha preso su di Sé. Ieri Gesù non si è alzato dal trono per ricevere altre lividure per questa persona. Quello che è invece successo è che la persona che è stata guarita ieri al culto ha ricevuto per fede quella guarigione che Gesù aveva già provveduto per lei e che era a sua totale disposizione da 2000 anni a questa parte. Lo stesso vale per la prosperità, la soddisfazione dei bisogni ed ogni altra promessa biblica. Per grazia Dio ha già provveduto tutto quello di cui avremo bisogno su questa terra fino al nostro ultimo giorno di vita. Riceviamo quindi i benefici di questo in automatico? No, perché è per grazia (la parte di Dio), mediante la fede (la parte nostra). Ma, di nuovo, non è Dio ad essere mosso dalla nostra fede, da quanto leggiamo la Bibbia, quanto preghiamo, quanto confessiamo la Parola di Dio, quanto camminiamo in amore verso gli altri. Siamo noi ad essere mossi dalla Sua grazia, da quello che ha già fatto per noi e che ha messo a nostra disposizione in maniera del tutto gratuita ed incondizionata!!!
Mirko Boniolo