GUARISCE I CUORI

Marco 2:17 E Gesù, udito ciò, disse loro: «Non sono i sani che hanno bisogno del medico, ma i malati; io non sono venuto a chiamare i giusti, ma i peccatori a ravvedimento». Salmo 147: 2 L’Eterno edifica Gerusalemme e raccoglie i dispersi d’Israele. 3 Egli guarisce quelli che hanno il cuore rotto e fascia  le loro ferite. Dio, penso, vuole un popolo (chiesa) dedita a guarire cuori rotti e fasciare le piaghe. Questa è principalmente la missione della chiesa: ristorare rovine, fasciare piaghe, lavare piedi (cammino santo) e saper guarire cuori rotti, delusi, affranti e scoraggiati… Questa è la teologia del Maestro e tale è la missione dei Suoi discepoli. I discepoli da lui chiamati hanno ricevuto il corredo di fasce di misericordia, unguenti di Pietà e olio celeste per guarire i cuori rotti. Ovunque puoi trovare cuori affranti, ma rari sono i curatori… Dio ci vuole curatori più che predicatori… Prego che le chiese, più che prestarsi a teatralità e proclami propagandistici, siano Betania d’amore e d’accoglienza; case del pane di misericordia. La voce di Gesù, sia la tua, che guarisce i cuori spezzati, spesso da carnali predicatori che impongono pesi, regole e comandi, creando negli animi sensi di colpa che non sono graditi a Dio. Le tue mani siano come quelle di Gesù, pronte a fasciare le piaghe (spesso) inflitte da quelli di casa tua e asciugare lacrime… quando qualcuno ti (insegna) o ordina di tagliare… Rispondigli con fermezza: io sono stato chiamato e ammaestrato a curare… non a tagliare. Solo Dio può tagliare… Ricordiamo e facciamo secondo le parole di Gesù: «Non sono i sani che hanno bisogno del medico, ma i malati; io non sono venuto a chiamare i giusti, ma i peccatori a ravvedimento». Non ci rimane che lasciarci curare, per curare a nostra volta altri. Cura l’anima mia, Signore, OGGI! Amen

Giuseppe Motta