Battesimi

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Testimonianze di miracoli, espressioni di gratitudine e propositi d’impegno evangelistico si moltiplicano in questo giorno dedicato ai Battesimi. Come di consueto la predicazione verte su tale tema e prende avvio dalla spiegazione del significato etimologico della parola “Battesimo”.

 

Dal greco baptizo, battesimo vuol dire immersione completa fino alla sommersione, e poiché il battesimo in acqua rappresenta il seppellimento del battezzando con Cristo, l’unico modo per battezzare è quello dell’immersione totale.

L’epistola agli Ebrei ci fa conoscere il fondamento della dottrina di Cristo, di cui fa parte la dottrina dei battesimi, rivelata da Gesù ed ampiamente confermata dagli apostoli che l’hanno praticata ed insegnata ad altri.

 

Ebrei 6:1 Perciò, lasciando l’insegnamento elementare su Cristo, tendiamo alla perfezione, senza porre di nuovo il fondamento del ravvedimento dalle opere morte e della fede in Dio, Ebrei 6:2 della dottrina dei battesimi, dell’imposizione delle mani, della risurrezione dei morti e del giudizio eterno;

 

La dottrina dei Battesimi del Nuovo Testamento comprende:

  1. Il Battesimo nel Corpo di Cristo.Avviene nel momento in cui, dopo che ci si ravvede, ossia ci si rende conto di percorrere una strada sbagliata che conduce inesorabilmente alla perdizione, si crede che Gesù ha preso su di sé tutti i propri peccati ed è morto in propria vece, si decide con tutto il cuore di volere appartenere a Lui e Lo si accetta come personale Signore e Salvatore. A questo punto si riceve Gesù nel cuore, si nasce di nuovo nello spirito e per mano divina si viene battezzati nel Corpo di Cristo, cioè immersi nella Sua Chiesa. Il Battesimo nel Corpo di Cristo è l’unico battesimo necessario per la salvezza.
  2. Il Battesimo in acqua.Viene amministrato a chi fa già parte del Corpo di Cristo, decide di essere un Suo discepolo e vuole testimoniare alla chiesa la propria esperienza col Signore. Desidera battezzarsi in acqua soltanto chi ha fatto una vera esperienza personale, avverte il proprio cambiamento spirituale, sa di essere nato di nuovo e di avere ottenuto la salvezza.
  3. Il Battesimo nello Spirito Santo.È necessario per ricevere potenza per il servizio. Nel cuore di chi lo riceve esplode un irresistibile fuoco d’amore per Dio che si manifesta anche in un parlare impregnato di fede e della Sua Parola.

 

Poiché Dio può realizzare i Suoi scopi sulla terra solo attraverso persone che Gli offrono la propria disponibilità, chi vuole essere discepolo di Gesù è interessato a conoscere il progetto di vita stabilito da Dio per la propria persona e avverte il peso della responsabilità dell’altrui salvezza. In varie parti della Bibbia si parla delle responsabilità di cui Dio vuole farci carico.

 

Quando chiamò Abramo, l’Eterno aveva stabilito per lui un grande progetto a lungo termine, per adempiere il quale coinvolse nella chiamata anche la sua famiglia, ed Abrahamo non Lo deluse, si assunse le sue responsabilità.

Genesi 18:19  Io infatti l’ho scelto, perché ordini ai suoi figli e alla sua casa dopo di lui di seguire la via dell’Eterno, mettendo in pratica la giustizia e l’equità, perché l’Eterno possa compiere per Abrahamo ciò che gli ha promesso>>.

 

Non appena Gesù chiamò i Suoi discepoli, ordinò subito “Seguitemi” (Matteo 4:19), caricandoli così di responsabilità, perché per loro significava cambiare vita. Lo stesso comando il Signore dà oggi a chi sceglie di essere Suo discepolo, e seguirLo non sempre è facile, poiché significa andare controcorrente, contrapporsi alla mentalità e al modo di vivere generali, testimoniare di Lui pur sapendo di poter essere derisi e criticati, annunciare a tutti la buona novella della salvezza attraverso il sacrificio della croce.

 

Anche nel Vangelo di Luca viene ribadito il principio della responsabilità.

Luca 12:48 …A chiunque è stato dato molto, sarà domandato molto; e a chi molto è stato affidato, molto più sarà richiesto>>.

Quanto più si acquista conoscenza del Signore, tanto maggiore è il dovere di darne testimonianza; più si fanno con Lui esperienze personali, più è giusto condividerle con gli altri. Chi crede alle testimonianze dei discepoli ha l’opportunità di conoscere la verità e di accedere alla salvezza.

Gesù riuscì  a motivare i Suoi discepoli a tal punto che si consacrarono totalmente a Lui e molti di essi non esitarono a dare la vita per amore del Vangelo e dell’umanità. Da persone ordinarie quali erano, standoGli vicine sono divenute straordinari apostoli che si dedicarono totalmente alla causa dell’Evangelo. Sapevano che il dono della vita ci è stato fatto per adempiere gli scopi del Signore e che in qualunque modo noi decidiamo di trascorrerla dovremo renderGli conto di come l’avremo spesa, del modo in cui avremo usato il nostro corpo, di come e se avremo risposto alla Sua chiamata.

 

Il Battesimo in acqua rappresenta l’identificazione con Cristo in cinque elementi

  1. Nella Sua morte, cioè nella separazione da satana, dal peccato e dal mondo.
  2. Nel seppellimento, cioè nel funerale al vecchio uomo.
  3. Nella risurrezione, quindi nella vittoria sulla morte.
  4. Nel camminare in una vita santa.
  5. Nell’ascensione al cielo, dove Cristo ci ha posti a sedere con Lui nei luoghi celesti.

 

Il Battesimo per immersione è stato praticato dagli apostoli, infatti subito dopo la Pentecoste, al termine della prima predicazione di Pietro, circa tremila persone credettero e furono battezzate.

 

Atti 2:40 E con molte altre parole li scongiurava e li esortava, dicendo: <<Salvatevi da questa perversa generazione>>.

Atti 2:41 Quelli dunque che ricevettero la sua parola lietamente furono battezzati; in quel giorno furono aggiunte circa tremila persone.

Atti 2:42 Essi erano perseveranti nel seguire l’insegnamento degli apostoli, nella comunione, nel rompere il pane e nelle preghiere.

 

L’esortazione “Salvatevi” dice chiaramente che:

  • il fatto che Gesù abbia pagato col Suo sangue per liberarci dalla condanna eterna, non dà automaticamente diritto alla salvezza;
  • ciascuno di noi deve fare la propria parte: credere nel valore di quel sacrificio e accettare Gesù come personale Signore e Salvatore;
  •  Pietro si rivolgeva esclusivamente a persone adulte.

 

Prendendo spunto da quanto scritto in Luca 12:35-37, il pastore Lirio conclude rivolgendo a tutti i fedeli, e soprattutto ai battezzandi, l’appello a vigilare che non si spenga nel loro cuore il fuoco per il Signore e a non scadere nella religiosità, cioè in un rapporto formale ed esteriore, ad essere zelanti, sempre pronti a servirLo ed onorarLo.

Luca 12:35-37 <<I vostri lombi siano cinti e le vostre lampade acceseE siate simili a coloro che aspettano il loro padrone quando ritorna dalle nozze, per aprirgli appena egli arriva e bussa. Beati quei servi che il padrone troverà vigilanti quando egli verrà. In verità vi dico che egli si cingerà e li farà mettere a tavola, ed egli stesso si metterà a servirli. 

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