UN INCONTRO CON GESÙ

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La decisione di ricevere Gesù nel nostro cuore è il primo passo per vedere un cambiamento nella nostra vita; infatti divenendo una nuova creatura in Cristo le cose vecchie vengono superate. Il nemico ci tenta di continuo anche dopo il nostro ravvedimento, mettendo nel nostro cuore pensieri e argomentazioni che tentano di bloccare le benedizioni che Dio ha già provveduto per noi. Il compito dei discepoli è “sciogliere” le persone dai legami di peccato e demoniaci che non gli permettono di ricevere e portare le persone a raggiungere la pienezza in Cristo. Gli obbiettivi dell’incontro sono: 1) Certezza della salvezza; 2) Sperimentare un genuino ravvedimento; 3) Distruggere maledizioni e legami; 4) Ricevere guarigione dell’anima 5) Ricevere il battesimo nello Spirito Santo 6) Ricevere l’impartizione della visione della propria chiesa (nel nostro caso: Evangelizzare; Consolidare; Discepolare; Inviare). Ogni nuovo credente deve essere liberato da ciò che il diavolo ha messo nella sua vita, il peccato distrugge i sogni delle persone! Per questo non dobbiamo permettergli di regnare nella nostra vita, ma dare spazio solo a Cristo nostro Signore e Salvatore. C’è un potenziale in ogni vita, e Dio ci chiama a portare frutto duraturo, non portare frutto è un segno visibile che il peccato sta bloccando la nostra vita spirituale; ma ogni credente è stato scelto per fare la volontà del Padre, per questo tutto ciò che riceviamo attraverso gli insegnamenti, la parola dobbiamo trasmetterlo agli altri per fare del bene alle loro vite. L’opposto del ritardo è l’accelerazione, e Gesù è stato il primo a sperimentarla e nello stesso tempo viveva nel riposo di Dio. Tanti cristiani attualmente sono combattuti dallo Spirito di “ritardo” perché demoni ed altre condizioni stanno ostacolando la loro crescita spirituale. Vi sono condizioni che possono paralizzare la nostra vita spirituale: – Ferite di rigetto e di rifiuto nella fanciullezza; – Esperienze traumatiche nella propria vita; – Influenza esercitata da pratiche occulte come magia e stregoneria; – Relazioni sbagliate con fidanzati o fidanzate che possono allontanarci da Dio; – Maledizioni dichiarate da autorità nella propria vita (genitori). Ogni uomo descritto nella Bibbia ha avuto un incontro soprannaturale con Dio prima di rispondere alla Sua chiamata; Il popolo d’Israele dopo quattrocento anni di schiavitù e oppressioni è stato guidato alla liberazione da un essere umano: Mosè! Dio usa uomini e donne per la Sua opera, e desidera impegno da parte nostra, coinvolgimento in ciò che Lui ci chiama a fare senza trovare inutili scuse. Siamo chiamati a muoverci in un livello maggiore di soprannaturale, a non parlare alle persone con umana sapienza ma con l’unzione dataci da Dio, in questo modo il soprannaturale porterà cambiamento nella nostra vita, determinando i segni che accompagnano i veri credenti!

ANTONIO RUSSO

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