LA RELIGIONE DELL’UOMO

storia-lo-sviluppo-del-nazismo_a858625bb6afc1633459bf30fe876848
Viviamo in un periodo di mietitura nella storia, e la Bibbia insegna che il tempo della raccolta è abitualmente breve. Dobbiamo affaticarci ora perché la notte viene e in essa nessuno può lavorare. Guardando al mondo che ci circonda, in tensione e pronto ad esplodere, diventiamo ogni giorno più sicuri che si avvicina la notte in cui non sarà facile come oggi proclamare il messaggio di Cristo e Lui stesso crocifisso.
I cristiani di ogni parte del mondo dovrebbero profittare di questo momento decisivo della storia per annunziare Cristo e il suo messaggio con ogni mezzo possibile al maggior numero possibile di persone.
Dovunque, vi sono persone confuse, deluse e perdute. Migliaia di persone vivono nel mondo di Susie Wong. Potrebbero benissimo essere personaggi di un tipo di film che presenta un certo genere di mondo; persone psicologicamente senza equilibrio. Molte di esse hanno raggiunto il fondo dell’abisso e cercano disperatamente una via di uscita. Si aggrapperebbero volentieri ad un filo se ciò potesse aiutarli nella loro situazione disperata.

Altre migliaia di persone sono tossicomani, dediti all’alcool o alla droga e vivono in un mondo falso, cercando disperatamente di sfuggire alle realtà della vita.
Un grande uomo d’affari che mi conduceva in auto attraverso una delle più luminose zone di Miami, mi diceva: “In questa ricca località v’è più disperazione, infelicità e noia che in qualunque altro posto della Florida.”
Migliaia di persone sono preda dell’idea di evasione. Invece di affrontare le realtà del peccato e della sconfitta di cui sono vittime nella loro vita, cercano di nascondersi in un mondo illusorio ed immaginario.
La Bibbia dice che non v’è possibilità di fuga. Presto o tardi dovremo abbandonare il nostro mondo di sogno per trovarci dinanzi alla realtà di Dio, del peccato e della condanna.
Migliaia di persone cercano la fuga attraverso i piaceri della carne. Un’evasione nella passione e nel desiderio. Queste povere anime deluse, corrono come bestie spaventate addentrandosi nella giungla dei piaceri offerti dal mondo per riemergerne più misere voli di prima.

La Bibbia ammonisce che è insensato cercare di sfuggire a Dio rifugiandosi nel piacere. “La fine dei quali è la perdizione, il cui dio è il ventre, e la cui gloria è in quel che torna a loro vergogna”, dice la Scrittura.
Lo scorso anno, milleottocento americani hanno commesso suicidio. La Bibbia ammonisce con le parole del profeta Amos: “Quand’anche penetrassero nel soggiorno dei morti, la mia mano li strapperà di là; quand’anche salissero in cielo, di là io li trarrò giù.” (Amos 9:2). Non vi è possibilità di sfuggire alle responsabilità di questa vita e della vita a venire.
Il tossicomane è qualcuno che si abbandona all’azione di sedativi o stimolanti allo scopo di ottenere momentaneo sollievo dalla realtà.
A mano a mano che la noia cresce, aumenta anche la vendita degli alcolici e dei narcotici. Il ricevimento per il cocktail è divenuto negli Stati Uniti quasi un’istituzione nazionale. La famosa giornalista Elsa Maxwell organizzatrice di “cocktail parties” avrebbe detto recentemente che il “cock- tail party” è strettamente riservato a gente annoiata.”

Poche nazioni possono paragonarsi all’America per il numero di alcolizzati e drogati. Le statistiche parlano d’insuccesso non di successo. Le cifre riflettono una mancanza di fede, la mancanza di uno scopo e la mancanza di carattere. Si potrebbero presentare delle statistiche per la Gran Bretagna, l’Europa, l’Australia ed altre parti del mondo. Ma voglio parlare di un tipo d’intossicazione o inebria- mento a cui si pensa raramente. Come alcune persone prendono la droga e l’alcool per sentirsi momentaneamente meglio, molte persone si sono rivolte alla religione per avere un sollievo momentaneo dalle tensioni e dalle pressioni esercitate dalla vita.
Migliaia di persone ogni domenica entrano per una breve ora in un santuario o in una cattedrale per una iniezione di religione al braccio. Ma essa si esaurisce presto, perché il lunedì mattina ci si toglie la maschera della domenica e la si rimette soltanto la domenica successiva. Migliaia di persone ottengono una specie di sollievo della coscienza con l’adempimento dei loro doveri religiosi con il superficiale omaggio reso a Dio. Per pochi fugaci momenti essi sono santi. Hanno un’ora di intossicazione religiosa. Quindi ritornano ciò che sono in realtà. Ma non è questa la religione di Gesù Cristo. Ciò non soddisfa le richieste avanzate dal nostro Salvatore. Questa è una religione fabbricata dall’uomo; è lontana dagli insegnamenti di Cristo, come il levante dal ponente.

Milioni di persone hanno un’affiliazione ecclesiastica e frequentano la loro chiesa con una certa assiduità; ma questo non è altro che intossicazione religiosa. La loro è ipocrisia appariscente, peggiore anche di quella dei Farisei del tempo di Cristo. Il Salvatore dovette affrontare lo stesso problema duemila anni or sono. Nel ventitreesimo capitolo dell’Evangelo di Matteo Egli denunziò causticamente i Farisei e gli ipocriti.
Per prima cosa, Cristo deplorava la religione delle apparenze. “Guai a voi, scribi e Farisei ipocriti… fate per apparenza lunghe orazioni; perciò riceverete maggior condanna…” Una religione piena di apparenze non è altro che intossicazione religiosa.
Il segno distintivo della fede cristiana è la sincerità. La fede nacque nel fuoco del conflitto spirituale e non sarà mai la fede da discepoli pusillanimi, che non mantengono gli impegni e che si tengono sempre a mezza strada. La preghiera che Paolo elevava per la chiesa di Filippi, era che essi potessero essere “sinceri e irreprensibili per il giorno Cristo.”

La parola sincero viene secondo alcuni da due parole latine: “sine” e “sere” che significano “senza cera”. In altre parole essa significa “completamente uguale”. Nessuna intossicazione domenicale della durata di un’ora è ammessa dalle Scritture. La Bibbia non ha posto per i cristiani a mezzo servizio. La Scrittura dice: “Affinché siate sinceri e irreprensibili per il giorno di Cristo.”
Il mondo è stato offeso dalla nostra insincerità; il mondo è stato sviato dalla nostra insincerità, scoraggiato dalla nostra insincerità. Questa è la più grande pietra d’inciampo per l’evangelismo nel mondo d’oggi. Milioni di cristiani con apparenze di religiosità costruiscono belle chiese ed istituzioni, ma mancano di potenza spirituale, di spirito di sacrificio e di consacrazione. Servono Cristo con le loro labbra, ma il cuore è lontano da Lui. Essi fingono di essere qualcosa che non sono.
La Bibbia insegna che il cristiano deve essere diverso, unico nel suo genere. Egli deve levarsi in netto contrasto con la folla.
Ma cosa avviene oggi? Vi è poca differenza tra i cristiani e l’uomo del mondo esteriore. Sono praticamente uguali. Questo ci fa domandare se essi siano o no passati attraverso un’esperienza spirituale.

Molte persone che appartengono ad una chiesa non sono mai nate di nuovo realmente. Non si sono mai completamente convertite a Cristo. Credono con la testa, ma il loro cuore non è stato mai riscaldato da un atto di preciso impegno. Molti veri cristiani sono poi divenuti freddi e mondani. Per questo motivo vi è un tale disperato bisogno di un risveglio nella chiesa.
In secondo luogo, Gesù ha dichiarato che la religione che non cambia l’uomo dall’interno non è altro che illusione religiosa. “Guai a voi, Scribi e Farisei ipocriti, perché nettate il di fuori del calice e del piatto, mentre dentro siete pieni di rapina e d’intemperanza… Guai a voi… perché siete simili a sepolcri imbiancati, che appaiono belli di fuori, ma dentro siete pieni d’ossa di morti e d’ogni immondizia…” risuonano le sue parole.
Il cuore dell’uomo è pieno d’ogni sozzura ed ha bisogno del perdono che solo Cristo può dare.
Senza Dio il migliore uomo del mondo è capace dei crimini più terribili.
Ogni giorno leggiamo delitti inimmaginabili commessi a volte da persone che fanno professione di religione. In tre banche americane si sono riscontrati casi di peculato ed in ciascuno di essi il responsabile era un cosiddetto “buon uomo di chiesa”.
In una indagine compiuta di recente in un penitenziario del Sud degli Stati Uniti, il sessantacinque per cento dei condannati era costituito da membri di chiesa che godevano di buona reputazione.

Cari amici, l’apparenza di religione non basta, professare la religione non basta. Ciascuno di noi ha bisogno di purificazione interiore per mezzo del sangue di Cristo che purga, redime e salva. Un cristianesimo che non è riuscito a renderci puri internamente non è altro che intossicazione o illusione religiosa. Cristo ha veramente il mezzo per andare alla radice del male, il suo sangue giunge fino alla più profonda macchia, purifica e rigenera. Egli ci dà una nuova qualità di vita. Egli ci impartisce la sua vita. E quando ciò avviene potete veramente cantare: “Da quando Gesù mi salvò, sento pace e allegrezza, e gioia nel cuor…”. Oggi canti di questo tipo vengono tolti dai nostri innari perché questo concetto di un cambiamento dell’interiore non esiste più nel nostro cuore. Ma vi metto in guardia contro ogni professione di fede che non cambi le vostre abitudini, i vostri atteggiamenti ed i vostri desideri. Essa sarebbe come un biglietto di banca senza corso legale. Non è cristianesimo neotestamentario; non è altro che illusione religiosa.

Cristo ha dichiarato che ogni religione che non ci spinge a farne partecipi gli altri è inebriamento religioso e non cristianesimo. Gesù diceva: “…ma guai a voi, Scribi e Farisei ipocriti, perché serrate il regno dei cieli dinanzi alla gente; poiché ne vi entrate voi, ne lasciate entrare quelli che cercano di entrare.”
Molti così detti cristiani restano in silenzio, mentre i comunisti annunziano chiaramente il loro messaggio e fanno proseliti in tutto il mondo.
Ho visitato le fumerie d’oppio dell’Oriente ed ho visto i fumatori d’oppio stesi su sporchi pavimenti e dove, pagando una somma di danaro, diventano insensibili a tutto ciò che avviene intorno a loro. Scorgiamo la chiesa di oggi, bocconi nella sua apatia e che mantiene il silenzio, morta a tutto quello che avviene intorno a lei. La chiesa leva la sua voce su molti problemi sociali, ma conserva uno strano silenzio sui problemi morali che assillano le nazioni.
Ma grazie a Dio, alcuni dirigenti di chiese cominciano a riconoscere il bisogno di rivitalizzare la chiesa e fanno appello al risveglio.

Karl Marx si riferiva probabilmente a questo tipo di fede sterile quando parlava di “oppio dei popoli” a proposito della religione. La falsa religione è un oppio, ed una religione che fa sentire buone le persone per un’ora alla settimana e non le fa essere tali per il resto della settimana non potrebbe per quanto ci sforziamo di immaginarlo, essere chiamata cristianesimo.

Cristo ha dichiarato che una religione che si occupa della forma trascurando gli argomenti di maggior peso non è altro che una forma di inebriamento religioso: “Pagate la decima della menta e dell’aneto e del comino, e trascurate le cose più gravi della legge: il giudizio, la misericordia, e la fede.”
Risulta chiaro nella Bibbia che Dio non si lascia impressionare da atteggiamenti religiosi che non sono accompagnati da una vita in armonia con essi. Isaia diceva: “I vostri noviluni, le vostre feste stabilite, l’anima mia li odia, mi sono un peso che sono stanco di portare. Quando stendete le mani, io rifiuto di vederlo; anche quando moltiplicate le preghiere, io non ascolto; le vostre mani sono piene di sangue. Lavatevi, purificatevi, togliete d’innanzi agli occhi miei la malvagità delle vostre azioni; cessate dal fare il male.”
Dio non si lascia suggestionare dai nostri pellegrinaggi settimanali ai suoi santuari, ne si compiace di essi se il giudizio, la misericordia e la fede ci sono sconosciuti. Dal lunedì al sabato, nella nostra vita regna la legge della giungla e quindi la domenica mettiamo l’abito religioso e veniamo pieni d’orgoglio alla presenza di Dio. Ma egli non bada alla maschera, bensì a ciò che si cela sotto di essa. Egli attraversa col suo sguardo il velo dell’apparenza e vede la vostra anima com’è. Vede Egli un cuore purgato per mezzo del sangue di Cristo? Vede una vita conforme alla sua immagine? Vede un cuore sincero davanti a Lui senza la minima ombra di apparenza? I suoi occhi penetrano come raggi X attraverso i nostri abiti religiosi e vedono quello che realmente siamo.

La vostra religione è soltanto un’altra forma di intossicazione? Una specie di disgregazione che rompe la monotonia della vita di ogni giorno? Soltanto una fuga dalla realtà? O la vostra fede è qualcosa che regola la vostra vita, il vostro amore, tutto voi stesso? E’ Cristo il Signore della vostra vita? Meditate sulla sua legge giorno e notte? Ogni particolare della vostra vita è sotto il suo controllo?
Il grande predicatore Jonathan Edwards che fu presidente della università di Princeton scriveva: “Stabilito il principio che ogni uomo dovrebbe sempre e dovunque vivere nella maniera più alta e migliore per il Signore, che qualunque uomo al mondo si adoperi per farlo o no, con l’aiuto di Dio, io lo farò.”
Non una ebbrezza occasionale, ma una completa consacrazione a Cristo costituisce la risposta al dilemma che si presenta nel mondo. Il numero delle persone che alla lettura di questo messaggio decidesse di prendere sul serio le parole di Cristo basterebbe a far cambiare il corso della storia del mondo. Lo fecero dodici uomini nel corso del primo secolo, ed io non ho alcun dubbio sul fatto che se Cristo potesse trovare oggi dodici uomini consacrati, ogni luogo sarebbe trasformato. Il vostro mondo sarebbe posto sossopra. Avreste il coraggio di essere uno di questi uomini?

Billy Graham

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...