Lo Spirito Santo

images  “Nel principio Dio creò i cieli e la terra. E la terra era informe e vuota, le tenebre coprivano la faccia dell’abisso e lo Spirito di Dio aleggiava sulle acque” (Genesi 1:1-2). Da principio si parla di Lui, dello Spirito Santo, e alla fine delle Sacre Scritture, troviamo sempre Lui. Lo Spirito Santo è figura importantissima in tutta la storia dell’uomo, sia nel Vecchio Testamento che nel Nuovo Testamento; lo troviamo nella creazione che aleggia sulle acque: è, perciò, Creatore; lo troviamo nell’unzione data ai re, ai sacerdoti e ai giudici; lo troviamo ispiratore delle Sacre Scritture; consolatore, intelligente, sapiente, forte. Non c’è fine a tutti i nomi e a tutte le mansioni di questa Persona divina, che alcuni persone “religiose” vorrebbero relegare in secondo piano, insegnando che non è Dio, e perciò non facente parte della divinità (la Trinità), ma semplicemente la Sua “forza attiva”. Costoro prendono ad esempio la batteria che è piena di potenza, utilizzabile, ma non è intelligente in se stessa (???). Ritornando nel principio, come è scritto, troviamo lo Spirito di Dio creatore; se fosse soltanto una “forza attiva”, senza intelligenza, come potrebbe creare? E ancora: “Lo Spirito di Dio mi ha creato, e il soffio dell’onnipotente mi dà vita” (Giobbe 33:4). Solo Dio l’Onnipotente può creare e dare vita. Profetizzando di Gesù, il profeta dice: “Lo Spirito del Signore riposerà su di lui; Spirito di saggezza e di intelligenza; Spirito di consiglio e di forza; Spirito di conoscenza e di timore del Signore” (Isaia 11:2). Questi versi ci fanno capire che questa Persona (Spirito Santo) ha le caratteristiche di Dio stesso, infatti, è riportato nell’Antico Testamento che re, sacerdoti e giudici sono stati scelti, benedetti e guidati da Lui, e questo perché è una Persona divina con un carattere definito, facente parte della Trinità. Questo fatto è anche evidente nel Nuovo Testamento, infatti ci viene presentato da Gesù stesso come “Paracletos” (parola greca che significa consolatore, confortatore, difensore…), quando disse che non avrebbe lasciati orfani i suoi discepoli, di non avere paura, perché Lui, lo Spirito Santo, sarebbe stato con loro e avrebbe insegnato loro ogni cosa. Da allora, anche dopo la morte di Gesù, il Consolatore non ha più lasciato la terra, ha accompagnato la vera Chiesa e l’accompagnerà ad incontrare lo Sposo, quando egli verrà di nuovo sulla terra.                        Monica Origano

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...