L’immacolata concezione

 la chiesa cattolica romana festeggia la cosiddetta festa dell’immacolata concezione.

Il dogma dell’immacolata concezione fu emanato da Pio IX nel 1854.

Maria sarebbe stata concepita e nata  senza peccato.

I Cristiani credono fermamente che “OGNI SCRITTURA E’ ISPIRATA DA DIO E UTILE AD INSEGNARE, A RIPRENDERE, A CORREGGERE, A EDUCARE ALLA GIUSTIZIA, AFFINCHE’ L’UOMO DI DIO  SIA COMPIUTO, APPIENO FORNITO PER OGNI OPERA BUONA”. (2 Tim. 3:16)

Ora noi prenderemo le Scritture per insegnare e correggere tutti coloro che festeggiano questa festa.

Intanto diciamo che Maria la madre di Gesù non disse  e neanche lo  pensò mai, di essere nata senza peccato, perché tutti gli uomini e tutte le donne nati sulla terra (all’infuori di Gesù) sono nati col peccato.

La Bibbia dice chiaramente che: ”TUTTI hanno peccato”, (Rom. 3:23) in quel “TUTTI” è inclusa anche Maria, per questo disse: “ L’anima mia magnifica il Signore, e lo spirito mio esulta in Dio mio SALVATORE”. (Luca 1:46)

La Scrittura ha rinchiuso ogni cosa sotto peccato, affinché i beni promessi alla fede in Gesù Cristo fossero dati ai credenti”. (Gal. 3:22)

Anche Maria era rinchiusa da Dio sotto il peccato, per questo esultava nel suo Salvatore, perché anche lei (come tutti i credenti) avrebbe ottenuto misericordia  mediante la fede in Gesù Cristo.

 Maria sapeva di non essere senza peccato, ed esultava in Dio, per il suo Salvatore, l’Agnello di Dio che toglie il peccato, per questo dopo aver partorito Gesù, compiuti i giorni della purificazione secondo la legge di Mosè, presentarono il bambino al Signore, e offrirono il sacrificio di cui parlava la legge del Signore: un paio di tortore o due giovani piccioni.

Perché Maria offerse questo sacrificio ?

Il libro del Levitico (cap.12) spiega cosa diceva la legge del Signore, riguardo le donne che partorivano.

Se la donna partoriva un maschio sarebbe stata impura per sette giorni, l’ottavo giorno si doveva circoncidere la carne del prepuzio del bambino, poi doveva purificarsi per altri trentatre giorni, ( se era femmina la purificazione era più lunga), finita questa purificazione i benestanti dovevano portare al sacerdote, un agnello di un anno per l’olocausto, un giovane piccione o una tortora  come sacrificio per il peccato, non avendo Maria e Giuseppe i mezzi da offrire portarono un paio di tortore o due giovani piccioni.

(Lev. 12:8)

Uno di essi serviva per l’olocausto, l’altro per il sacrificio per il PECCATO.

Se come  insegna (sbagliando) la Chiesa Romana Cattolica, Maria era senza peccato perché ella offrì questo sacrificio ?

Poi c’è da dire anche un’altra cosa i cattolici prendendo (malamente) un verso del libro di Giobbe “ Chi può trarre una cosa pura da una impura? Nessuno.” (14:4) giustificano la dottrina dell’immacolata concezione, ma seguendo questo loro pensiero, allora anche la mamma di Maria era immacolata, anche la mamma della mamma e così via,….. ma non può essere così, altrimenti avremo  un intera generazione di  immacolate concezioni.

Angelo zedde

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