HO IMPARATO AD ESSERE CONTENTO”

Meditazioni bibliche del pastore Sergio Zucchi
“HO IMPARATO AD ESSERE CONTENTO”

Lettura biblica: Filippesi 4:11

“Non lo dico perché io mi trovi in bisogno; giacché ho imparato ad essere contento nello stato in cui mi trovo”.

Nel 1997, mentre il mondo concentrava la propria attenzione della morte della principessa Diana e di Madre Teresa, un altro avvenimento molto importante, ma che passò quasi inosservato, ha toccato i cuori di alcuni, moriva lo psichiatra Viktor Frankl all’età di 93 anni. Durante la seconda guerra mondiale il dott. Frankl fu rinchiuso ad Auschwitz, dove fu privato della propria identità e fu costretto a lavorare come uno schiavo. Suo padre, sua madre, il fratello e la moglie morirono nei campi di concentramento. Tutti i suoi appunti, che rappresentavano il lavoro di una vita, furono distrutti. Tuttavia Frankl uscì da Auschwitz convinto che “tutto può essere tolto ad una persona tranne una cosa: l’ultima libertà umana, quella di scegliere il proprio atteggiamento in qualunque circostanza”. È vero, possiamo non essere in

grado di scegliere le nostre condizioni di vita imponendocene un’altra, ma possiamo sempre scegliere il nostro atteggiamento nei confronti di quelli che ci obbligano, perdendo anche la nostra identità. L’apostolo Paolo ci ha fornito un esempio di come questo può funzionare per il nostro bene. Egli scrisse: “ho imparato ad essere contento nello stato in cui mi trovo” e ancora “io posso ogni cosa in Colui che mi fortifica” (Filippesi 4:11,13). In qualunque circostanza noi ci troviamo, possiamo attingere la forza con la quale affrontarla, con l’aiuto di Dio ed avere la vittoria nel Suo nome. Gesù disse a Pietro anticipandolo nella sua debolezza spirituale: “Simone, Simone, ecco satana ha chiesto di vagliarvi come si vaglia il grano, ma Io ho pregato per te affinché la tua fede non venga meno; e tu quando sarai convertito, conferma i tuoi fratelli (Luca 22: 31-32). I credenti hanno sempre una scelta da fare e quella creerà sempre la differenza tra la trascuratezza e cercare il consiglio di Dio pregando: “Signore dammi la grazia di essere contento di quello che mi hai dato e che mi darai!” Non solo ma ancor più ti chiedo: “fammi gioire di tutto quello che Tu permetti che io devo affrontare”. Come Paolo dobbiamo dire.. “grazie siano rese a Dio che sempre ci conduce in trionfo in Cristo, e che per mezzo nostro spande da per tutto il profumo della sua conoscenza” (2 corinzi 2:14). I cristiani non devono permettere a nulla di abbatterli. Gesù è “venuto perché abbiano la vita e l’abbiano in abbondanza” (Giovanni10:10). Rendendo del continuo grazie d’ogni cosa a Dio e Padre, nel nome del Signore nostro Gesù Cristo (efesini 5:20).

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