IL commercio nel regno di Dio

. Questi sono i nuovi locali di culto.

“Or la Pasqua dei Giudei era vicina, e Gesù salì a Gerusalemme. E trovò nel tempio quelli che vendevano buoi, e pecore e colombi, e i cambiamonete seduti. E fatta una sferza di cordicelle, scacciò tutti fuori del tempio, pecore e buoi; e sparpagliò il danaro dei cambiamonete, e rovesciò le tavole; e a quelli che vendevano i colombi, disse: Portate via di qui queste cose; non fate della casa del Padre mio una casa di mercato. E i suoi discepoli si ricordarono che sta scritto: Lo zelo della tua casa mi consuma” (Giov. 2:13-17; Sal. 69:9).
Ma vediamo ora di descrivere un po più da vicino questo commercio che ha preso piede in mezzo alla chiesa di Dio

Entrare in un luogo di culto e come entrare in un centro commerciale, c’e la sfilata di libri: quadretti con versi biblici, ci sono anche le bibbie!! Già ma quelle non si possono toccare, sono nella vetrina chiuse a chiave, (forse hanno paura che qualcuno le legga?) comunque se ti interessano c’è l’addetto alla vendita..
Sembra quasi che il commercio nei locali di culto e stato trapiantato, secondo le direttive del tempio, di Gerusalemme
E i convegni e raduni cosiddetti “cristiani” sono ormai de mercati veri e propri, ogni chiesa locale ormai arriva con la sua bancarella portando i prodotti della casa ; e le case editrici “evangeliche” che dire di questi? Si presentano addirittura vendendo libri al 3×2 che vergogna!! Però i pastori sono più privilegiati, a loro e riservato uno sconto speciale!! (per poi rivenderli nella propria comunità) ognuno vende i suoi prodotti e ognuno a i suoi prezzi . Pubblicità, depliant, volantini, e alla porta c’è anche un caro fratello che ti spiega dove firmare per devolvere “ L’otto per mille”.
I locali di culto, i convegni, e tende di evangelizzazione, più che predicare la parola di Dio;( sono dei mercati ) fanno questo senza alcun rimorso si ormai purtroppo commerciare e diventano una cosa normalissima, quasi come respirare, e gli affaristi non si trovano più a piazza affari, ma dove si dovrebbe predicare l’evangelo.
Gesù non si trattene nel chiamarli una spelonca di ladroni, e poi
Che contrasto con queste parole di Gesù: Portate via di qui queste cose; non fate della casa del Padre mio una casa di mercato. E i suoi discepoli si ricordarono che sta scritto: Lo zelo della tua casa mi consuma” (Giov. 2:13-17;)
E che dire delle testimonianze in vendita?, ormai non c’è più limite , il “mercato” si dilaga ,e le testimonianze vengono venduti nelle librerie(cristiane) a propositori librerie cristiane La maniera in cui vengono presentati i libri cristiani assomiglia molto alla maniera in cui vengono pubblicizzati i libri di politica, di filosofia e i romanzi d’amore.

Si d’altronde i libri sono quelli che ci si guadagna di più, e fanno anche dei buono “sconti” Ma le bibbie!! dove sono andati a finire? Per averne una devi pagarla a rate!!(roba da museo) Ormai e diventata merce “rara” invece di diffonderne il più possibile, li fanno sempre ad un costo elevato, (e non tutti possono permettersela).
Al contrario dei libri (cristiani) solo a leggere il titolo sembra che risolva tutti i tuoi problemi; hanno dei titoli veramente unici, ma soprattutto seducenti; e cercano di diffonderne il più possibile; e le copertine? Non hanno nulla da invidiare ai libri mondani, le fotografie sono molto suggestive tanto che si imprimono subito nella mente; sappiamo bene che nel commercio e importante che la facciata sia la più presentabile e seducente.
E che dire della pubblicità”di altri libri” che si trova sul retro del libro?, sembrerebbe una cosa normale, ma è “pubblicità” vera e propria!!

Tutto questo solo per un vile guadagno. Da questo si riesce a capire che dietro si nasconde l’astuzia, e a volte anche “l’inganno.!
Ma mi chiedo: come mai in queste denominazioni vigila il silenzio assoluto? nessuno condanna questo commercio assurdo?
Perche i pastori non denunciano queste assurdità? (c’è il fatto che forse ci guadagnano anche loro qualcosa?) Tutti sappiamo che possiamo diventare commercianti di: scarpe, abbigliamento, vendere qualsiasi prodotto (sempre che non danneggia le persone) MA NON SI PUO’ DIVENTARE COMMERCIANTI DELLE PAROLA DI DIO!! SOTTO NESSUNA FORMA , E CON NESSUN MEZZO.
Gesù disse: Gratuitamente avete ricevuto gratuitamente DATE (Matt 10:8) QUESTA E LA LEGGE CHE VALE NEL REGNO DI DIO!!
Che cosa abbiamo ricevuto gratuitamente: se non la parola di Dio, la sapienza, la conoscenza. “per scrivere libri e testimonianze”
Io tutto questo nella bibbia non lo vedo, anzi questo modo di fare, e condannato dalla parola di Dio, perché non c’è traccia assoluto nel mettere in vendita le cose concernenti il regno di Dio.
1Timoteo 6:10
Infatti l’amore del denaro è radice di ogni specie di mali; e alcuni che vi si sono dati, si sono sviati dalla fede e si sono procurati molti dolori.
Rocco Ienco

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